mamozzo’s blog

Dal blog di uno che aveva poca voglia di scriverlo…

Archivio per Giugno 2008

Spagna alè

Pubblicato da salvosimone su Giugno 29, 2008

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Si si la Spagna ha vinto, ok.
Tutti i giornali spagnoli glorificano i loro eroi,vengono emananati processi di beatificazione, si sentono tutti patrioti e il senso di appartenenza sarà così alle stelle che sicuramente persino castigliani e catalani si abbracceranno per le strade. Come fratelli, come amici di sempre. Tutti spagnoli, tutti campioni, che allegria.
Immagino il titolo di “Marca” se la Spagna avesse anche solo perso in maniera sfortunata e immeritata, magari ai rigori.

“Esto europeo de mierda”

E come sottotitolo

“Once Jugadores multimillonarios que no conoscon como se joga: A TRABAJAR!!!”

Ma hanno vinto (i giocatori) e sono tutti degli Dei (gli spagnoli).

Rosico? proprio no, infatti vale pure per noi.

Detto questo, e’ comunque una cosa bella, ma un pò opportunista per la gran parte delle persone, vedi anche: Saltare sul carro dei vincitori e sputare su quello dei perdenti.

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Un anno di blog

Pubblicato da salvosimone su Giugno 28, 2008

                                                                          

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Il blog compie un anno (veramente un mese fa, ma avevo altro da fare) Così ho deciso di fare un post particolare, che oltretutto abbia una qualche minima valenza sociale. Visti infatti i migliaia di migliaia di blog che proliferano sul web, e che la moggior parte sono non-visitati perchè palesemente non-interessanti o non-belli in generale, posto qui alcuni miei consigli maturati da un’anno di esperienza, allo scopo di rendere internet un posto anche un minimo migliore.
Se non ti interessano o non sei d’accordo, io sono una persona aperta al dialogo, quindi puoi anche andare gentilmente a fare qui.
 
1) Non parlare mai dei cazzi tuoi. Non interessano a nessuno. Sei un attore famoso? Sei una pornostar? NO, allora non gliene frega niete a nessuno di quello che hai fatto ieri pomeriggio, a meno che non si tratti di qualche storia divertente o che faccia riflettere in qualche modo.
Esempio: “Evvai sono molto kontenta ke è fnt la skuola, così posso uscire di più e soprattutto stare kol mio karo ragazzo tt il tempo!!!! A proposito lo sapete? Ieri mi ha telefonato il mio ex ma cioè, sono stupida ke mollo il mio attuale fid per quello stupido?!?!? XD XD” 
Puro orrore.. Tremendo, inutile e spaventoso.
 
2)Non uccidere la lingua italiana. Niente kappa del kazzo, niente “nnt”,”qnd”,”cmq”,”fnlmnt” o “vfncl”. I blog non sono un sms e bisogna avere rispetto per chi legge, visto che non ha certo voglia di stare a decifrare questo genere di abomini.
Allo stesso tempo, non bisogna adoprare a iosa termini inusitati o desueti al mero scopo di fare la figura degli spacconi.
E poi: “Il periodo ipotetico, questo grande sconosciuto…”
 
3)Niente bimbominkiate o stupide dichiarazioni di appartenenza a un qualche movimento, del tipo “oh io amo i *nome gruppo*, sono ancora piu bravi della fantastica *nome cantante*, a proposto sono finalmente diventata *nome di una pseudo_casta sociale*” es. sono alternativo perchè ho le Converse, sono metallaro perchè ho la maglia dei Metallica, sono emo perchè mi taglio e amo i TH, sono figo perchè vesto Armani ecc.
Insomma quando scrivi ma non solo sii te stesso, e basta (non anticonformista, TE STESSO).
 
4)Niente offese grtuite a qualche genere di persone o ideologia in particolare, o avrai il blog invaso da rosikoni che ti insultano, quindi se lo fai vuol dire che ti piace essere insultato.
 
5) Ovviamente, non mettere mai filmati o foto di professori che cadono a terra o bidelli in crisi di astinenza da alcol, se no qualcuno se la canta,nel giro di un mese lo
viene a sapere mezza scuola e loro si incazzano e potresti dover chiudere il blog.
 
6)Non mettere notizie del tipo “Oggi l’Italia ha vinto 2 a zero” o “Oggi è l’11 settembre, vorrei commemorare le persone morte a New York”, lo sappiamo già, pirla.
 
7)Non mettere troppe citazioni. Solo perche vuoi che sappiamo che leggi letteratura di alta classe come Coelho,Faletti,Fabio Volo o Moccia, non c’è bisogno che metti loro citazioni a destra e a manca, lo sappiamo già che sei una persona di grande cultura. (risata)
 
8)Niente politica. Nessuna spiegazione qui, se hai un minimo di cerello lo capisci, se no ti ricordo che puoi sempre andare qui.
 
9)Non metterti al centro dell’attenzione, insomma rivedi punto 1
 
10)Volevo fare cifra tonda
 
Beh in effetti ho scritto solo cose da non fare. Per quanto rigarda le cose che è bene scrivere, quello sta alla fantasia, alla bravura e alla vita di ognuno. Il mondo è bello perchè è vario, ma le cose brutte e inutili vanno scartate o comunque che lo si voglia o no cadono nel dimenticatoio.
Cerca sempre di scrivere qualsiasi cosa con la tua personale firma, sia essa l’ironia, il sarcasmo, l’ottimismo, il pessimismo o quello che vuoi tu. Ma fà in modo che il blog in qualche modo rifletta te stesso, solo così troverai lettori che apprezzano in qualche modo il tuo pensiero e le tue parole, e ti verrà anche più naturale scrivere.
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Dialogo davanti alla TV.

Pubblicato da salvosimone su Giugno 23, 2008

“Ma un secondo, Donadoni che squadre ha allenato?”       
 
“Il Livorno”
 
“E poi?”
 
“L’Italia”
 
 
 
Nient’altro da dire qui.
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Barcellona has burnt

Pubblicato da salvosimone su Giugno 21, 2008

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Impressionante…

Pubblicato da salvosimone su Giugno 19, 2008

…Come si possa restare impietriti da una notizia, come ci si possa fare fatica a crederci, l’effetto che fa.
A vent’anni ci si sente parte di una grande comunità, dove ognuno sembra saldo al suo posto, inamovibile e quasi eterno.
A vent’anni ci si sente tutti immortali, poi in un soffio di vento, nulla più.
E ti ricordi improvvisamente di quanto tutte ma proprio tutte le altre cose, siano così piccole e secondarie.
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Come godo.

Pubblicato da salvosimone su Giugno 18, 2008

BARCELLONA RITORNA NELL’OLIMPO DEL BASKET
E’ arrivata la ratifica della Lega Basket. E’ ufficiale: Barcellona
disputerà il prossimo torneo in serie B d’Eccellenza, con il nome di: IGEA
BASKET BARCELLONA. Ricevuto l’ OK dagli Organi Federali, i dirigenti si
sono subito attivati, per allestire un’ organico che possa ben figurare
nel prossimo campionato, considerando che si partirà da -8, per le note
vicende societarie; che purtroppo, si erediterà dalla ex Confcommercio
Patti (che ripartirà dalla C1 con il titolo del Progetto Basket
Barcellona).
Già per domani (mercoledì 18 c.m. ore 17,30), è fissata la presentazione
alla stampa di coach Pippo Sidoti che guiderà Barcellona nel prossimo
campionato di Serie B1. L’incontro con i giornalisti si terrà presso la
sede sociale di Via Roma, 117. Sidoti, veterano della categoria, per
lunghi anni alla guida della gloriosa Pallacanestro Patti, è stato scelto
dal Presidente Bonina e da tutti i componenti della società, per guidare
il team della città del Longano nella stagione 2008/2009 e condurlo verso
nuovi ed ambiziosi traguardi. (I colleghi giornalisti sono pregati di
intervenire).
Per il presidente Bonina, questo è solo un punto di partenza, e la città
di Barcellona, è pronta a rispondere con una massiccia partecipazione
attiva, che consentirà di riempire il PalAlberti, un ‘ autentico
“Colosseo” che in passato ha ospitato 5.000 spettatori.
La vendita di mille abbonamenti, costituisce il primo obiettivo della
società, disposta a portare e “riportare” giocatori importanti e con
notevole esperienza della categoria. La B1, è un torneo di alto livello,
che fa tornare in mente, tanti bei ricordi ed emozioni, che il presidente
Bonina e il suo staff, vogliono nuovamente regalare alla città e all’
intero Hinterland.
Per l’aspetto tecnico, certo l’ approdo, sempre da Patti di:
• Gilardi Federico, Play-Guardia, 190 cm, anno 1979;
• Caruso Martin, Ala Forte, 201 cm, anno 1978;
• Rizzitello Nelson, Ala Piccola, 198 cm, anno 1984;
• Gullo Tindaro, Play puro, 178 cm, anno 1986;
• Dacic Alexsander, Pivot, 210 cm, anno 1980.
Da segnalare che i suddetti atleti, malgrado la non facile situazione
della loro società, si sono sempre contraddistinti nelle speciali
classifiche Top.
Gilardi, 5° nella classifica punti (Media 16,8);
Caruso, 4° nella classifica Rimbalzi (Media 8,1);
Dacic, 2° nella classifica Rimbalzi (Media 9,8);
Gullo, 3° nella classifica Assist (Media 4,7).
Trattative avviate, anche per riportare a Barcellona, due autentiche
bandiere di Barcellona. Si tratta di:
 Agostino Li Vecchi, adesso a Brindisi, dove ha ottenuto, l’ennesimo
successo, vincendo la finale Play-Off contro Trapani in B1. L’atleta
sarebbe tentato dalla nuova avventura, anche perché conosce bene l’ambiente,
e ritroverebbe tanti amici ed estimatori.
 Matteo Soragna, adesso alla Benetton Treviso.
Complimenti vivissimi, al presidente Bonina e al suo gruppo, per l’operazione
conseguita. Barcellona è il suo pubblico, meritava un palcoscenico
migliore. Struggeva il cuore, vedere il PalAlberti (una splendida e
moderna struttura da 5.000 posti), con i suoi meravigliosi tifosi, ogni
domenica assistere a partite di …C1, (con tutto il rispetto), dove in
passato avevano giocato i migliori cestisti americani e non …. Ma, Dio
esiste, è ciò che toglie, dà!

From tuttobasket.net

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Ai maturandi_la seconda prova.

Pubblicato da salvosimone su Giugno 18, 2008

E adesso sono amari.
Il tema era bello vero? Potevi scegliere quello che volevi, avevi i documenti, avevi i foglietti, l’italiano (chi piu chi meno) lo sappiamo usare un pò tutti… Ma ora si fa sul serio.
Immagina di avere:
-Un compito difficilissimo, che se non lo sai fare perfettamente non ci puoi nemmeno mettere mano.
-Il compito difficilissimo, è anche lunghissimo (anno scorso, riempiti una media di 10 fogli protocollo a testa).
-I fogli sono firmati e timbrati e registrati, niente fogli volanti.
-I professori che non sono di matematica, non possono aiutarti perchè ne sanno meno di te anche se tu hai 4.
-I professori di matematica, generalmente se ne sbattono il cazzo.
-I tuoi vicini di banco, generalmente se ne sbattono il cazzo.
-40 gradi all’ombra.
-5 ore delle quali 3 a girarsi i pollici e aspettare che arrivi qualcosa.

La cosa meravigliosa è che, nonostante i nervi arrivino a fior di pelle e a volte ti coglie la disperazione (“oddio, manca un’ora e mezza e sono all’inizio, il prof mi guarda storto, e il mio nonno ingegnere l’hanno bloccato al cancello col foglio in mano, e anche mio fratello col foglietto di studenti.it”), il compito passa comunque, e dopo un pò tutti riempiono i propri fogli bianchi con righe infinite di codici di cui si ignora il significato, vedi derivate lunghe 3 righe a passaggio e integrali indefiniti vari.
Quale senso abbia poi costringere milioni di ragazzi a consegnare fogli di cui ignorano il contenuto,per poi valutarli, nessuno lo sa.

Ah ma vai al classico? Tranquillo il bidello è già in sala computer…

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Italia-Francia: Le pagelle di Ziliani

Pubblicato da salvosimone su Giugno 17, 2008

Anche per questa partita riporto le pagelle di Ziliani, visto che hanno portato bene :D

Gianluigi Buffon, voto 6,5. Un’ora e 13 minuti a fare da turista con Henry a dargli qualche punzecchiatura (robetta): poi anche lui segna il suo gol. Lo fa al minuto 73 volando come solo lui sa fare su tiro a giro di Benzema: con qualsiasi portiere sarebbe gol, con Gigi (che ci va in torsione aerea col guantone destro) no. Quando si dice: numeri 1 si nasce. TARZAN .

Gianluca Zambrotta, voto 6,5.Il fallo di frustrazione che gli riserva Henry (ammonito) quando il match è agli sgoccioli la dice lunga sulla partita giocata dal neo rossonero: una partita di grande concentrazione, a cancellare il ricordo della papera in cui era incorso contro la Romania (assist gol per Mutu). Condizione atletica in crescendo. SCALPITANTE

Christian Panucci, voto 6+. Al minuto 10 rischia di balzare a quota 2 in classifica cannonieri con una sassata di testa, su palla d’angolo, che Makelele respinge d’istinto sulla linea di porta con Coupet in tuffo disperato. In difesa si concede qualche svarione, ma meglio lui di Chiellini. CECCHINO .

Giorgio Chiellini, voto 5,5.Anche se l’Henry di oggi è solo l’ombra del fuoriclasse ammirato ai tempi dell’Arsenal, lui – che pure è un guerriero – sembra soffrirne scatto e personalità. Sull’1-0, al minuto 33, il francese lo beve su invito profondo di Benzema: per nostra fortuna, il tiro secco, in corsa, tagliando, esce di pochissimo. Agitato, fa spesso confusione ora con Zambrotta, ora con Panucci. INTIMIDITO .

Fabio Grosso, voto 7.Sembra sia nato per presentarsi in grande spolvero a Mondiali ed Europei. Non ripete l’eccezionale prova sfoderata contro la Romania, ma ci va vicino. In più, sull’1-0, a fine primo tempo, va vicinissimo al gol con una superba esecuzione (di sinistro) su punizione: Coupet su supera e sfiora la palla di quel tanto che basta per deviarla sul palo. ISPIRATO .

Daniele De Rossi, voto 7,5.Ora che tutto è andato a posto, la domanda che tutti si pongono è: come ha fatto Donadoni a rinunciare a un colosso così nella prima, disgraziatissima partita contro l’Olanda? Errare è umano: ma sfondoni così sarebbero da ritiro del patentino. Con la gentile collaborazione di Henry, mette la firma sul pallone che chiude la sfida e ci manda ai quarti. In formissima, al 42′ si era lanciato in un’azione personale (con tocco di tacco a entrare in area) spezzata da un fallo. MONOLITE .

Ivan Gennaro Gattuso, voto 5,5. Si ritrova davanti a Benzema, che sarebbe più cliente per difensori puri, e vede le streghe. Il cartellino giallo gli arriva al minuto 53 dopo una stecca a Gallas: ma sia prima che dopo va vicinissimo a farsi cacciare, l’arbitro Michel lo grazia. Invece di Pirlo, quello da togliere subito era lui. AFFANNATO .

Andrea Pirlo, voto 7,5. Nell’occasione che conta torna ad essere il Grande Architetto del gioco azzurro. È sua la palla che mette Toni a tu per tu con Coupet determinando rigore (per noi) ed espulsione (di Abidal). Ed è sua la trasformazione, perfetta, a scacciare i fantasmi dei rigori falliti nell’Intercontinentale 2003 e a Istanbul 2005 (finale Champions). Per 90 minuti regala affreschi d’autore. GIOTTO .

Simone Perrotta, voto 5.Assieme a Gattuso, ancora una volta è tra i centrocampisti (e gli azzurri) in assoluto più deludenti. Le scorribande che nella Roma lo hanno reso famoso non si vedono. Sullo 0-0, non aggancia palla su invito profondo di Pirlo. E anche sulla palla che torna in gioco respinta dal palo, dopo la punizione di Grosso, dorme e si fa anticipare da Evra (e Pirlo, per fermare il contropiede, rimedia il giallo che lo terrà fuori nei quarti). TRATTENUTO .

Antonio Cassano, voto 6,5. Da non credere. Donadoni lo promuove titolare e lui canta l’inno a squarciagola, sprona i compagni, conta fino a 10 quando due francesi (prima Evra, poi Govou) gli rifilano calcioni assassini con tanto di cartellino giallo; e in campo fa l’essenziale, sempre al servizio di tutti, in special modo di Toni. Insomma: i fronzoli stanno a zero e già questa è una notizia. L’importante è non esagerare… ASSENNATO .

Luca Toni, voto 6-. Non fosse stato protagonista, assieme a Pirlo, dell’azione che al minuto 23 ha messo la strada dell’Italia in discesa decidendo il match (Abidal lo stende in area: rigore per noi, francesi in 10), meriterebbe l’insufficienza piena. Non tanto per l’impegno, che è stato massimo, e per le botte che ha dato e che ha preso. Ma per i tanti gol che si è mangiato, ciabattando ignobilmente a lato palloni d’oro come quello del minuto 3, dopo liscio di Abidal, e del minuto 29. SCIAGURATO .

Massimo Ambrosini, voto 6. Donadoni lo manda in campo al minuto 54, al posto di Pirlo, perché una brutta sensazione lo sta disturbando: la squadra in 11 contro 10 sembra la Francia e non l’Italia. Lui porta grinta e nerbo e in questo senso il suo dovere lo fa. MIGNATTA .

Mauro German Camoranesi, voto 6-. Prende il posto dell’anemico Perrotta a partita chiusa (De Rossi ha appena segnato il 2-0) e trova il tempo per fare una cosa che non dovrebbe: nel cuore dell’area, a Francia sbilanciata, cerca il gol quando la palla, invece, andrebbe passata. Che abbia visto Toni mangiarsi una montagna di gol? DECONCENTRATO .

Roberto Donadoni, voto 6. Il voto vi sembra basso per un c.t. che dopotutto si qualifica dopo tanti stenti? Invece è un voto generoso. In superiorità numerica dal minuto 23 e sull’1-0, l’Italia va in affanno, gestisce male il vantaggio di uomini e di risultato e ben 3 uomini (Pirlo, Chiellini, Gattuso) finiscono sul taccuino dell’arbitro Michel: che ne grazia almeno uno, lo sconclusionato Gattuso di questi tempi grami. Va be’ il nervosismo, va be’ l’importanza del risultato: ma se si vincono male partite così, non c’è da stare allegri. MIRACOLATO

Il sito di Paolo Ziliani

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Addio

Pubblicato da salvosimone su Giugno 17, 2008

Oggi ho visto i muratori che se lo portavano via, probabilmente per portarlo dal Papain* a sfasciarlo e ricavarne qualche pezzo di ricambio.

Che brutta cosa… A me piace ricordarlo così. Addio

Vita, morte e miracoli di uno scooter.

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Comunicato stampa #2

Pubblicato da salvosimone su Giugno 15, 2008

Dopo la finale persa ad Agrigento, dopo lunghe ed estenuanti trattative e vincendo la concorrenza di altre importanti piazze, Progetto Basket Barcellona comunica di aver raggiunto l’accordo con la Pallacanestro Patti per il trasferimento del titolo nella città del Longano. A seguito dell’acquisizione del titolo della gloriosa società nebroidea, Barcellona disputerà quindi il prossimo torneo di B1. Adesso si attende soltanto la ratifica della Lega. La società di Via Roma non ha risparmiato le forze per riportare il nome di Barcellona Pozzo di Gotto in alto. Una volta ricevuto l’ok dagli organi federali, i dirigenti si metteranno subito al lavoro per allestire un organico che possa ben figurare nel campionato venturo. I dettagli saranno illustrati quando l’operazione sarà definitivamente conclusa, presumibilmente a metà della prossima settimana.
From tuttobasket.net

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