mamozzo’s blog

Dal blog di uno che aveva poca voglia di scriverlo…

Italia-Francia: Le pagelle di Ziliani

Pubblicato da salvosimone su Giugno 17, 2008

Anche per questa partita riporto le pagelle di Ziliani, visto che hanno portato bene :D

Gianluigi Buffon, voto 6,5. Un’ora e 13 minuti a fare da turista con Henry a dargli qualche punzecchiatura (robetta): poi anche lui segna il suo gol. Lo fa al minuto 73 volando come solo lui sa fare su tiro a giro di Benzema: con qualsiasi portiere sarebbe gol, con Gigi (che ci va in torsione aerea col guantone destro) no. Quando si dice: numeri 1 si nasce. TARZAN .

Gianluca Zambrotta, voto 6,5.Il fallo di frustrazione che gli riserva Henry (ammonito) quando il match è agli sgoccioli la dice lunga sulla partita giocata dal neo rossonero: una partita di grande concentrazione, a cancellare il ricordo della papera in cui era incorso contro la Romania (assist gol per Mutu). Condizione atletica in crescendo. SCALPITANTE

Christian Panucci, voto 6+. Al minuto 10 rischia di balzare a quota 2 in classifica cannonieri con una sassata di testa, su palla d’angolo, che Makelele respinge d’istinto sulla linea di porta con Coupet in tuffo disperato. In difesa si concede qualche svarione, ma meglio lui di Chiellini. CECCHINO .

Giorgio Chiellini, voto 5,5.Anche se l’Henry di oggi è solo l’ombra del fuoriclasse ammirato ai tempi dell’Arsenal, lui – che pure è un guerriero – sembra soffrirne scatto e personalità. Sull’1-0, al minuto 33, il francese lo beve su invito profondo di Benzema: per nostra fortuna, il tiro secco, in corsa, tagliando, esce di pochissimo. Agitato, fa spesso confusione ora con Zambrotta, ora con Panucci. INTIMIDITO .

Fabio Grosso, voto 7.Sembra sia nato per presentarsi in grande spolvero a Mondiali ed Europei. Non ripete l’eccezionale prova sfoderata contro la Romania, ma ci va vicino. In più, sull’1-0, a fine primo tempo, va vicinissimo al gol con una superba esecuzione (di sinistro) su punizione: Coupet su supera e sfiora la palla di quel tanto che basta per deviarla sul palo. ISPIRATO .

Daniele De Rossi, voto 7,5.Ora che tutto è andato a posto, la domanda che tutti si pongono è: come ha fatto Donadoni a rinunciare a un colosso così nella prima, disgraziatissima partita contro l’Olanda? Errare è umano: ma sfondoni così sarebbero da ritiro del patentino. Con la gentile collaborazione di Henry, mette la firma sul pallone che chiude la sfida e ci manda ai quarti. In formissima, al 42′ si era lanciato in un’azione personale (con tocco di tacco a entrare in area) spezzata da un fallo. MONOLITE .

Ivan Gennaro Gattuso, voto 5,5. Si ritrova davanti a Benzema, che sarebbe più cliente per difensori puri, e vede le streghe. Il cartellino giallo gli arriva al minuto 53 dopo una stecca a Gallas: ma sia prima che dopo va vicinissimo a farsi cacciare, l’arbitro Michel lo grazia. Invece di Pirlo, quello da togliere subito era lui. AFFANNATO .

Andrea Pirlo, voto 7,5. Nell’occasione che conta torna ad essere il Grande Architetto del gioco azzurro. È sua la palla che mette Toni a tu per tu con Coupet determinando rigore (per noi) ed espulsione (di Abidal). Ed è sua la trasformazione, perfetta, a scacciare i fantasmi dei rigori falliti nell’Intercontinentale 2003 e a Istanbul 2005 (finale Champions). Per 90 minuti regala affreschi d’autore. GIOTTO .

Simone Perrotta, voto 5.Assieme a Gattuso, ancora una volta è tra i centrocampisti (e gli azzurri) in assoluto più deludenti. Le scorribande che nella Roma lo hanno reso famoso non si vedono. Sullo 0-0, non aggancia palla su invito profondo di Pirlo. E anche sulla palla che torna in gioco respinta dal palo, dopo la punizione di Grosso, dorme e si fa anticipare da Evra (e Pirlo, per fermare il contropiede, rimedia il giallo che lo terrà fuori nei quarti). TRATTENUTO .

Antonio Cassano, voto 6,5. Da non credere. Donadoni lo promuove titolare e lui canta l’inno a squarciagola, sprona i compagni, conta fino a 10 quando due francesi (prima Evra, poi Govou) gli rifilano calcioni assassini con tanto di cartellino giallo; e in campo fa l’essenziale, sempre al servizio di tutti, in special modo di Toni. Insomma: i fronzoli stanno a zero e già questa è una notizia. L’importante è non esagerare… ASSENNATO .

Luca Toni, voto 6-. Non fosse stato protagonista, assieme a Pirlo, dell’azione che al minuto 23 ha messo la strada dell’Italia in discesa decidendo il match (Abidal lo stende in area: rigore per noi, francesi in 10), meriterebbe l’insufficienza piena. Non tanto per l’impegno, che è stato massimo, e per le botte che ha dato e che ha preso. Ma per i tanti gol che si è mangiato, ciabattando ignobilmente a lato palloni d’oro come quello del minuto 3, dopo liscio di Abidal, e del minuto 29. SCIAGURATO .

Massimo Ambrosini, voto 6. Donadoni lo manda in campo al minuto 54, al posto di Pirlo, perché una brutta sensazione lo sta disturbando: la squadra in 11 contro 10 sembra la Francia e non l’Italia. Lui porta grinta e nerbo e in questo senso il suo dovere lo fa. MIGNATTA .

Mauro German Camoranesi, voto 6-. Prende il posto dell’anemico Perrotta a partita chiusa (De Rossi ha appena segnato il 2-0) e trova il tempo per fare una cosa che non dovrebbe: nel cuore dell’area, a Francia sbilanciata, cerca il gol quando la palla, invece, andrebbe passata. Che abbia visto Toni mangiarsi una montagna di gol? DECONCENTRATO .

Roberto Donadoni, voto 6. Il voto vi sembra basso per un c.t. che dopotutto si qualifica dopo tanti stenti? Invece è un voto generoso. In superiorità numerica dal minuto 23 e sull’1-0, l’Italia va in affanno, gestisce male il vantaggio di uomini e di risultato e ben 3 uomini (Pirlo, Chiellini, Gattuso) finiscono sul taccuino dell’arbitro Michel: che ne grazia almeno uno, lo sconclusionato Gattuso di questi tempi grami. Va be’ il nervosismo, va be’ l’importanza del risultato: ma se si vincono male partite così, non c’è da stare allegri. MIRACOLATO

Il sito di Paolo Ziliani

2 Risposte a “Italia-Francia: Le pagelle di Ziliani”

  1. Andrea detto

    io credo che Paolo Ziliani sia il migliore in campo di pagelle, ma come fa? complimentissimi.

    p.s a Gattuso un 6 si poteva dare :P , l’aveta dato ad Ambrosini perchè non a lui.

    cordiali saluti.

  2. salvosimone detto

    si in effetti.. :) Almeno un 6- poi lo avrei messo anche a Chiellini…
    Saluti anche a te

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <pre> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>